Il diritto di autodeterminazione dei popoli è un principio sancito dall'ONU. Sono centinaia i popoli che dall'inizio del secolo scorso,sono riusciti ad autodetrminarsi. Eppure,secondo gli unitaristi e i meridionalisti,queste sarebbero chiacchiere, sciocchezze,fantasie. Capiamo bene che per chi aspira ad una sedia al tavolo della repubblica italiana,sminuire l'indipendentismo è quasi una missione. Purtroppo per loro,però,sono decine i popoli che,inmaniera PACIFICA E DEMOCRATICA,sono riusciti a trovare la loro indipendenza. Alle chiacchiere futili e senza senso,rispondiamo con una lista (tutt'altro che esaustiva) di molti popoli che si sono autodeterminati. Fonte: ONU.
lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a terra e fuoco l'italia meridionale e le isole,squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono di infamarli con il marchio di briganti (Gramsci)
domenica 15 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
Enrico Caruso
Il padre si chiamava Marcellino, la madre Anna Baldini. Erano originari di Piedimonte d'Alife (oggi Piedimonte Matese in provincia di Caserta), dove s'erano sposati il 21 agosto 1866 e da dove erano partiti per Napoli in cerca di lavoro.
venerdì 6 gennaio 2012
il servizio telegrafico nella provincia di Salerno
Alla data del 17 Marzo 1861 vennero introdotte e rese vigenti nei territori acquisiti degli A.S.I. le norme che regolavano il servizio telegrafico del regno sabaudo. Le tariffe applicate riprendevano le norme sancite nel Regio Decreto n°3357 del 17 Aprile 1857. il Regno delle Due Sicile lasciò in eredità alla nuova amministrazione ben 86 stazioni telegrafiche, 2.874 Km. di linee, suddivise in dorsale adriatica in cui era usato il sistema Morse e dorsale tirrenica sistema Henley. |
lunedì 26 dicembre 2011
I PRIMATI del Regno delle Due Sicilie
domenica 18 dicembre 2011
IL TERREMOTO DEL 1783
1860: l'Unità d'Italia e la strage di Roseto Valfortore
A volte mi avvalgo da articoli scritti da altri e recuperati su altri siti non per pigrizia ma perchè la loro stesura è ben chiara; stavolta ho prso un articolo dal sito "Il frizzo.it" di Lucera e porta la firma di Eduardo Gemmini. L'articolo tratta di un'altra delle storie dimenticate e, udite udite, compare il "galantuomo" Liborio Romano a decretare la morte dei paesani.
Ancora una volta una storia di sangue e martiri.
sabato 26 novembre 2011
il soldato del Regno delle Due Sicilie
Dei soldati delle Due Sicilie si è parlato poco e, nella maggior parte dei casi, con tono beffardo o di
sprezzante sufficienza, alimentando così la novellistica sull'“esercito di Franceschiello”.
Chi non ricorda le numerose barzellette di cui erano oggetto i soldati napoletani? Quella che si
riferisce al vario grado di marzialità che la truppa doveva assumere durante le sfilate: "Facite a
faccia feroce!"; un po' più avanti: "Facite a faccia cchiù feroce!"; poco prima di passare davanti alle
autorità: "Facite a faccia ferocissima!"; subito dopo: "Facite a faccia e' fessi"
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